Venne edificato in un luogo di grande importanza militare e strategica: a controllo dell'antica via Appia-Traiana che, partendo da Reggio Calabria e costeggiando il mare Jonio, si congiungeva a Brindisi con l'Appia antica... #tuttitaly
Il Castello Svevo di Rocca Imperiale è un esempio di architettura militare medievale, con una struttura imponente e maestosa. La sua posizione strategica sulla sommità del colle permetteva di controllare l'intera area circostante, compreso il golfo di Taranto.
La costruzione del castello fu commissionata da Federico II di Svevia, uno dei sovrani più importanti del Sacro Romano Impero, nel XIII secolo. Secondo alcune fonti, i lavori iniziarono nel 1221, mentre altre fonti indicano il 1225 come data di inizio. In ogni caso, l'edificazione del castello fu una risposta agli editti di Capua del 1220, con cui Federico II ordinò la costruzione o la ristrutturazione di numerosi castelli a scopo difensivo nel sud Italia.
Il Castello Svevo di Rocca Imperiale fu costruito lungo l'antica via Appia-Traiana, che collegava Reggio Calabria a Brindisi lungo la costa ionica. Questa posizione permetteva di controllare il traffico lungo la via e di difendere l'intera area del golfo di Taranto.
Oltre alla funzione difensiva, il castello aveva anche il compito di ospitare la corte di Federico II durante i suoi spostamenti e le sue partite di caccia. La zona circostante era particolarmente adatta per queste attività, grazie alla presenza di ampi territori boschivi.
La costruzione del castello portò allo sviluppo di un fiorente centro abitato, che attirò le popolazioni provenienti da vari insediamenti fortificati presenti nel territorio circostante, come le Murgie di Santa Caterina, Monte Soprano e Presinace di Nocara.
Oggi, il Castello Svevo di Rocca Imperiale è una delle principali attrazioni turistiche della zona, grazie alla sua storia affascinante e alla sua imponente architettura.
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