La Collegiata è celebre per la Cappella Baglioni dove al suo interno presenta un ciclo di affreschi del Pinturicchio, databili tra il 1500 circa e il 1501. La Chiesa ebbe origine sui resti di un precedente tempio pagano dedicato a Giunone e Vesta... #tuttitaly
Nel cuore di Spello, uno dei borghi più belli d'Italia, si erge maestosa la Collegiata di Santa Maria Maggiore, un monumento che racconta secoli di storia e di arte. La chiesa fu fondata sui resti di un antico tempio pagano dedicato a Giunone e Vesta e ha subito nei secoli varie trasformazioni.
La costruzione della chiesa si è conclusa nella seconda metà del XIII secolo, ma è nel XV secolo che la Collegiata vive un periodo di grande autonomia e prosperità. Durante questa fase si consacra l'altare maggiore nel 1513 e si completano significative opere di ristrutturazione.
Oggi, la chiesa si presenta con una singola navata a croce latina, terminante con un'abside poligonale, mentre il soffitto è abbellito da una pregevole volta a crociera. Il pavimento, decorato da maioliche di Deruta della seconda metà del XVI secolo, cattura l'attenzione dei visitatori con la sua eleganza.
Tra i tesori della chiesa spicca la Cappella Baglioni, affrescata dal celebre Pinturicchio, e altre cappelle ricche di opere d'arte. Sebbene molte di esse siano oggi chiuse, rimangono come testimonianza della profonda spiritualità e delle abilità artistiche del tempo.
A lato della chiesa, il Palazzo Priorale ospita attualmente il parroco, mentre il Palazzo dei Canonici, risalente al 1522, è sede della Pinacoteca Civica di Spello.
Visitare la Collegiata di Santa Maria Maggiore è un viaggio nel tempo, un'opportunità per riflettere e ricaricare le energie in un luogo dove la bellezza e la storia si intrecciano in modo unico.
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