E' inserito in un contesto ambientale ancora perfettamente integro, caratterizzato da gole profonde e boschi secolari. Il suo terreno di natura calcarea è ricco di grotte e voragini ancora in parte inesplorate, meta ambita per speleologi di tutto il mondo... #tuttitaly
Circondato dai paesaggi selvaggi del Supramonte, Urzulei è un piccolo centro del nord dell'Ogliastra, basato sull'allevamento. Il suo territorio produce prelibate eccellenze come: prosciutti e formaggi, tra cui casu marciu, sa frue e caglio di capretto.
Le vallate sono ricoperte da ginepri e tassi millenari, foreste di leccio ed essenze mediterranee. I boschi sono popolati da mufloni, cinghiali, ghiri, volpi e diverse specie rapaci.
Il territorio ospita circa 200 grotte, tra le quali la grotta di
su Palu (15 km di gallerie e sale simili a mondi fiabeschi).
Al confine con Orgosolo, troviamo su Gorropu, gola profonda 500 m e lunga 1,5 km, annoverata tra i Canyon più grandi d'Europa, modellato nei millenni dal Flumineddu, uno dei due maggiori corsi d'acqua della zona.
I territori di Urzulei furono abitati sin dall'età nuragica.
A testimonianza di ciò, troviamo:
- In località S'Arena, due tombe dei giganti sono state edificate ad una quota di 1035 m. Le sepolture sono state realizzate in masse di calcare locale e granito. Le due hanno lunghezza rispettivamente di circa 15,5 m e di 13,5 m.
- I resti del Nuraghe Perdeballa, composto da alcuni ambienti costruiti a corridoi ed altri con copertura a tholos.
- Il villaggio Or Murales, con oltre 100 capanne, è uno dei più grandi dell'isola.
- Il santuario ipogeico Sa Domu 'e s'Orcu, dove è rinvenuto il bronzetto denominato La madre dell'ucciso, attualmente conservato al museo archeologico di Cagliari.
Nel paese troviamo antichi edifici di culto: la cinquecentesca chiesa di San Giorgio, in stile gotico-aragonese, la parrocchiale di San Giovanni battista (XVII secolo) e la chiesetta di Sant'Antonio da Padova.
Gastronomia
Tra i piatti della tradizione, i culurgiones, ravioli di pasta ripiena con patate e formaggio, i macarrones imboddiaos, pasta lunga con formaggio filante ovino o caprino, il piggiolu, tipico pane artigianale.
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